A chi si è sempre chiesto se il gelato sia un alimento buono e completo, a chi lo consuma tutti i giorni e proprio non se ne importa se è buono e completo, a chi lo usa come dessert, a chi lo mangerebbe a colazione, a chi segue la guida Michelin per la migliore gelateria italiana, a chi è a dieta e rinuncerebbe a tutti i pasti della giornata per un buon cono “panna sotto e panna sopra”, a tutti voi una guida più o meno completa per capire il valore autentico di questo eccezionale alimento.
Il gelato nasce, molto probabilmente, dall’ antica usanza di tenere i cibi sotto ghiaccio per conservarli più a lungo, si dice che tracce del primo gelato della storia si trovino nella Bibbia quando si legge che Isacco offrì ad Abramo latte di capra misto a neve.

Ai fiorentini del ‘500 dobbiamo, invece, l’esaltazione di questo alimento come privilegiato dessert, e al palermitano Francesco Procopio dei Coltelli, l’apertura del primo caffè-gelateria della storia a Parigi alla corte del Re Sole, il tuttora famosissimo caffè Procope.
Prima di sentenziare sul fatto che il gelato sia o meno un pasto completo dobbiamo sapere di cosa è fatto il gelato. A prescindere dal gusto (frutta o a crema), in tutti i gelati abbiamo: latte, presente almeno al 60%, zucchero dal 15 al 20% e panna dal 5 al 20 %, alcuni aggiungono anche latte in polvere, lattosio e tuorlo d’uovo per avere una giusta miscela tra ingredienti liquidi e solidi ed ottenere la cremosità tipica di un ottimo gelato artigianale.

A seconda del gusto possiamo trovare l’aggiunta di prodotti freschi pastorizzati e semilavorati di provenienza industriale.

 

Non contengono derivati del latte i sorbetti, composti dal 60% circa di frutta (o almeno si spera), da acqua e zucchero. I meno capaci aggiungono grassi e proteine del latte per rendere i sorbetti altrettanto cremosi, ai veri chef basta frutta di qualità e al giusto punto di maturazione (non lasciatevi ingannare!).

Dal punto di vista nutrizionale, ebbene si, possiamo dirlo, il gelato è un alimento completo.

Assicurandoci la genuinità delle materie prime, in tutti i gelati possiamo trovare le proteine nobili del latte e delle uova, gli zuccheri semplici della frutta e il saccarosio, i grassi presenti nel latte e nella panna (solitamente si tratta di acidi grassi a catena corta), e, a seconda dei gusti, possiamo trovare in quantità variabile sali minerali e vitamine come le vitamine A e B2, calcio e fosforo dal latte e dalla panna, potassio, vitamina C dalla frutta acquosa, vitamina E dalla frutta oleosa, elementi antiossidanti dal cacao e dal caffè, ed inoltre, sempre in base agli ingredienti addizionali, possiamo trovare anche una certa quantità di fibre.

Per chi non ha particolari problemi di linea e di salute, il gelato può rappresentare un valido alimento, attenzione però alle calorie, gelati contenenti creme elaborate, biscotti e frutta oleosa possono superare le 300 kcal per 100 g.

Tipologia Kcal/100g
Gelato al cioccolato 190 kcal
Gelato a frutta 130 kcal
Sorbetto 103 kcal

Una buona alternativa ad un pasto se lo preferiamo molto elaborato, un fresco spuntino se scelto nelle variabili a frutta, il gelato può salvarci dalla calura estiva, ma attenzione a non esagerare, anche se completo è, ad ogni modo, un alimento ricco di grassi e zuccheri.

Come per ogni scelta alimentare quotidiana, armiamoci del nostro solito buon senso e giusta moderazione e….Buon gelato a tutti.